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Imtech DryGenic - Drying Technology - Drygenic www.ventilex.com
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Essiccatori a Letto Fluido/Sterilizzazione continua a vapore

ImageImtech DryGenic è una divisione di Ventilex B.V.

Ventilex produce Essiccatori a Letto Fluido, Raffreddatori a Letto Fluido, Essiccatori a Flash, Filtrazione Aria a Jet Bag, e Impianti di Sterilizzazione a Vapore Bokfard ai più alti livelli qualitativi disponibili sul mercato. Il nostro impianto è disegnato per il cliente per permettergli di raggiungere il più alto standard di produzione. Ventilex lavora nei campi Alimentare, Latticini, Chimico, Farmaceutico, e mercati collegati, in tutto il mondo.

Ventilex Sterilizzazione continua a vapore
Il processo di sterilizzazione a vapore continua ha l'effetto di ridurre il contenuto microbiologico e allo stesso tempo di rendere inattiva gran parte degli enzimi di spezie, erbe aromatiche, verdure e semi.
Queste materie prime presentano notevoli contaminazioni da fermenti, muffe, enterobatteriacee e agenti sporogenetici provenienti dal suolo, a causa dei metodi di essiccazione poco evoluti dei Paesi d'origine.
La presenza di agenti patogeni come la salmonella e l'E.coli non si può mai escludere; soprattutto per questo in passato si ricorreva alla sterilizzazione e all'irraggiamento.
L'ossido di etilene, comunemente usato in altri tempi, è stato bandito dall'Unione Europea e dalla maggior parte dei Paesi tranne gli Stati Uniti.  L'ETO è a rischio di cancro, mentre l'irraggiamento incontra crescente avversione tra i consumatori.

Per di più alcune esigenze della tecnologia alimentare, quali l'inattivazione di enzimi come le amilasi e la lipasi, non si possono risolvere con l'irraggiamento o il trattamento con ossido di etilene; gli enzimi causano una scomposizione dei grassi e degli amidi in salse, insalate e pasti preparati.
Soltanto l'applicazione di vapore saturo ad alta pressione e alta temperatura nel processo di sterilizzazione “in-flow” continuo presenta la combinazione ideale di inattivazione di enzimi ed eliminazione di microrganismi indesiderati, con pregiudizio minimo delle caratteristiche organolettiche di spezie ed erbe aromatiche. L'effetto positivo della sterilizzazione “in-flow” UHT sulla qualità di liquidi quali il latte, gli alimenti per neonati e i succhi di frutta, è ben noto e si realizza facilmente con liquidi pompabili.

La sterilizzazione di polveri e particelle minime, non pompabili, in un processo di sterilizzazione “in-flow” con brevissimi periodi a temperatura elevata (ST-HT) si può realizzare soltanto con uno sterilizzatore a vapore Ventilex, progettato specificamente per prodotti secchi .

Il vapore come mezzo di sterilizzazione
I vantaggi del vapore sono i seguenti:
• Il vapore è un gas ideale perché non è tossico, costa poco e la sua disponibilità è illimitata.
• Il vapore si condensa sul prodotto, consentendo che l'acqua agisca per rendere efficace la sterilizzazione, e il vapore condensato sulla superficie del prodotto ne impedisce la combustione.
•  In tal modo la formula del prodotto del sistema soddisfa alla condizione che il prodotto sia soggetto al carico termico minimo per una decontaminazione adeguata con pregiudizio minimo del sapore, del colore e del tenore di olio volatile.
• Permette il riscaldamento più rapido possibile del prodotto a una temperatura predefinita precisa.
• Il vapore condensato sul prodotto permette un rapido raffreddamento del prodotto mediante evaporazione, quando il prodotto esce dallo sterilizzatore attraverso una valvola rotativa di scarico autopulitrice, incontrando un ampio flusso di aria sterile nell'essiccatore-refrigeratore a letto fluidizzato, con evaporazione spontanea.

La formula:
La sterilizzazione di polveri o granulati avviene mediante uno sterilizzatore continuo, provvisto di valvole autopulitrici rotative regolatrici della pressione per l'entrata e lo scarico del prodotto, oltre che di un letto trasportatore a scosse del prodotto.
Il letto trasportatore a scosse montato nello sterilizzatore (brevettato) riduce a meno del 4% gli scostamenti nella durata del trattamento di tutto il flusso del prodotto. La superficie orizzontale scorrevole facilita la “pulizia sul posto” automatica dello sterilizzatore.

Le temperature di trattamento nello sterilizzatore possono variare da 104°C a 123°C, in corrispondenza con pressioni assolute del vapore di 1,2-2,2 bar, mentre i tempi del trattamento possono variare tra i 25 e i 40 secondi, secondo il tipo di contaminazione, le dimensioni delle particelle e l'applicazione finale del prodotto trattato.
Dato che il trattamento del prodotto ha una durata controllata entro limiti molto ristretti, non è necessario applicare tempi di trattamento più lunghi del tempo minimo per ottenere un prodotto sicuro alla temperatura di sterilizzazione selezionata.

La sterilizzazione continua del prodotto è seguita immediatamente da rapida refrigerazione ed essiccamento con aria sterile filtrata nell'essiccatore-refrigeratore a letto fluidizzato a scosse collegato direttamente allo sterilizzatore. In questo essiccatore-refrigeratore il prodotto è fluidizzato da un flusso d'aria diretto verso l'alto, mentre il movimento meccanico del letto fluidizzato rafforza lo stesso effetto. In questo modo la refrigerazione e l'essiccazione sono più rapide.

Configurazione dell'impianto:
Il sistema completo è formato dai seguenti componenti:
*  sterilizzatore continuo
*  apparecchio per la pulizia sul posto nello sterilizzatore in combinazione con un apparecchio di lavaggio a umido
*  essiccatore-refrigeratore asettico a letto fluidizzato
*  apparecchio filtrante per somministrare aria sterile all'essiccatore-refrigeratore a letto fluidizzato
*  separatore della polvere per pulire l'aria di scarico dell'essiccatore-refrigeratore
*  quadro di comando centrale
*  sistema pneumatico di alimentazione e scarico (opzionale)

 

 
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